Crea sito
martedì, 2019-10-15





CIO' CHE SIAMO PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 05 Maggio 2010 13:25

Ciò che siamo

Rallenta
agli acciotolati margini
della strada del sempre tempo
polveroso uomo precario.
Ti verrà offerta
la mela della conoscenza eterna
e saprai il bene che non hai mai fatto
e vedrai la rossa scia
della follia caina.
E non sono il custode
se non di me
polveroso uomo abbrutito
Senso non senso
uomo impastato di fango
rossiccio, ferroso, contaminato.
Eppure ridi, sempre presente
tempo colpevole
al faticoso genere umano
a me proteso al secolare albero
ai fulmini, ai temporali, alle piogge acide.
E sei sceso e sono sceso
dal vagolante carro, carnaio umano
crasso superbo trionfante
del divenire...
Niente.

1 Maggio, festa del fu lavoratore (D.P.G. il lupo solitario)

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Ottobre 2013 10:36